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  • Esigenze di approfondimento
    Il mondo della chiacchiera e l’universo del silenzio. Un andare e tornare fra queste due zone: un compromesso l’uno, una scoperta costante e coraggiosa l’altro, perché nel mondo della chiacchiera tutto tace e nell’universo del silenzio tutto parla.
  • Dipingere togliendo strati
    Grattare scarnificare sciogliere finché non emergono questi strati, fra gli altri, che interessano: dipingere come scoprire le sovrascritture di mappe, le sovrapposizioni, il tempo nello spazio.
  • Esercizi per acquerello
  • Ágota Kristóf, La prova
    «Sono convinto, Lucas, che ogni essere umano è nato per scrivere un libro, e per nient’altro. Un libro geniale o un libro mediocre, non importa, ma colui che non scriverà niente è un essere perduto, non ha fatto altro che passare sulla terra senza lasciare traccia» (Ágota Kristóf, La prova)
  • Un po’ di informazioni sui colori…
    Un ottimo riassunto di quello che val la pena di tenere presente in rapporto ai colori (soprattutto all’acquerello): https://watercoloracademy.com/watercolor-academy-news/color-theory-contrasts-of-colors?awt_a=3iqq&awt_l=CKEJ7&awt_m=3XOErds16I1aHqq
  • Forse un film italiano che vale la pena…
    Guardare film italiani? Se non portano addosso quella puzza irrespirabile di favoritismi, amicismi, parentismi, e crasso conformismo… Forse questo potrebbe essere un film italiano da guardare. Non so, non l’ho visto, ma per il semplice fatto che non è stato favorito ai David di Donatello, potrebbe essere il film giusto, perché il potere celebra se… Leggi tutto: Forse un film italiano che vale la pena…
  • I pennelli per acquerello
    Le cose che amo di più dell’acquerello: la luce dei colori e il gesto, la scrittura personalissima (e difficilissima) attraverso il pennello e il suo rapporto con l’acqua. Sbagliando ho acquistato molti pennelli per acquerello che non sono ciò che cercavo. In questo articolo della Watercolor Academy vengono elencate tutte le ragioni sbagliate per acquistare… Leggi tutto: I pennelli per acquerello
  • Solo una pianta
    Solo una pianta Passando lungo quella stradina la vede tutte le volte, tutte le volte che esce di casa e si dirige verso il centro della città, e potrebbe cambiare percorso ma in realtà non vuole, o meglio, vorrebbe ma non può, perché non riesce a volerlo tanto da farlo e quindi si ritrova ogni… Leggi tutto: Solo una pianta
  • Gli Unni – da enc. Treccani
    “La giustizia era resa dallo stesso re innanzi alla porta del suo palazzo: di giudici subordinati, di norme legali o consuetudinarie di diritto, non v’è memoria. Non vi era alcun sistema tributario, essendo sole entrate dello stato le forti somme estorte all’Impero romano. Nonostante l’esagerazione che si può riscontrare nelle descrizioni che Ammiano Marcellino e,… Leggi tutto: Gli Unni – da enc. Treccani
  • Usare le figure retoriche per costruire
    Che si tratti di brani di testo o di immagini, le figure retoriche diventano maneggevoli e metodici strumenti creativi per attivare l’inconscio. https://www.edubarbero.com/figuras-retoricas-visuales
  • Ex-(voto)
    Oggi è uscito un mio racconto sulla bellissima rivista “Altri animali” e ne sono molto felice. Ringrazio molto Giulia Priore che ha selezionato e curato l’editing del testo. https://www.altrianimali.it/2024/03/12/ex-voto/
  • Ritratto #2
    Frantuma le idee poi le raccoglie in grandi ceste, pensa sempre di non riuscire a venderle, pensa sempre che venderle sarebbe necessario, pensa sempre che non sa fare qualcosa che dovrebbe fare. Tutto lo specchio è vuoto, il soggetto rimane da parte, evita la superficie riflettente, guarda ciò che si vede nello specchio che sono… Leggi tutto: Ritratto #2
  • Ritratto #1
    Piantava alberi nel sole sopra le colline con le mani sporche di terra e di gioia. Si ricordò solo molto tempo dopo di quelle risate in mezzo all’erba alta, altissima, fosforescente al buio. Sollevava piume come fossero rocce, per gioco, per magia. Aveva una speciale connessione con i raggi del sole che stiracchiavano i gatti… Leggi tutto: Ritratto #1
  • Marecielo
    Ho visto il mare in ogni luogo. Era un muro. Blu. Un giorno mi trovavo fra le cupe montagne, e pure lì ho incontrato l’acqua, era una cascata, ma per me era un’oasi nel deserto e il baluginare dell’animale di salsedine nelle lontananze. Ogni volta sul treno c’era un momento in cui si urlava: “il… Leggi tutto: Marecielo
  • La casa da quella parte della strada
    Ian Reid, The Short Story Flash Fiction: 72 Very Short Stories, ed. James Thomas, Denise Thomas, and Tom Hazukan La casa aveva certamente una storia, ma lei non sapeva quale, né conosceva qualcuno a cui chiedere. La storia della casa era intonacata e incardinata e immattonata e invetrata insieme a tutto il resto di materia che la… Leggi tutto: La casa da quella parte della strada
  • La strada che non ho preso
    https://www.theparisreview.org/blog/2015/09/11/the-most-misread-poem-in-america/ La più famosa poesia di Robert Frost, pubblicata nel 1916 nella raccolta “Mountain Interval” La strada non presa di Robert Frost Divergevano due strade in un boscoingiallito, e spiacente di non poterle fareentrambe uno restando, a lungo mi fermaiuna di esse finché potevo scrutandolà dove in mezzo agli arbusti svoltava.Poi presi l’altra, così com’era,che aveva… Leggi tutto: La strada che non ho preso
  • Animalia
    L’essere umano non riesce comunque a uscire da se stesso: è l’osservatore che modifica la realtà. Quindi dalla completa estraneità degli animali può solo ricavare informazioni su se stesso come osservatore, come creatore, come solitudine, come disperazione, come comprensione, come speranza. Loro, gli animali, rimangono tanto vicini che sono noi stessi. E tanto lontani che… Leggi tutto: Animalia
  • Smarrirsi
    Finiamo di mangiare e poi andiamo a fare una passeggiata, la notte è così piena di sé, così gonfia di stelle e di vento, che è proprio necessario uscire e possibilmente smarrirsi. Era una donna smarrita. Ritornava per lavorare, diceva. Ritornava per ritrovarsi, pensava. Chissà perché pensiamo di esserci smarriti da qualche parte, o meglio,… Leggi tutto: Smarrirsi
  • Come uno sciame (e non come un alveare?)
    Come uno Sciame: manuale tattico per costruire un movimento da zero, e cambiare il mondo
  • Catarsi nella Poetica di Aristotele e nella tradizione indiana sull’esperienza estetica.
    La tradizione indiana sull’esperienza estetica: dal Nāṭyaśāstra all’Abhinavabhāratī (…) “L’aspetto di maggiore interesse dell’intera trattazione è, per il lettore contemporaneo, la teoria sulla quale si fonda la necessità del nāṭya stesso, ovvero la teoria che istituisce il collegamento tra l’espressione delle emozioni nella performance e l’esperienza dello spettatore, ponendo le basi su cui si svilupperà il pensiero… Leggi tutto: Catarsi nella Poetica di Aristotele e nella tradizione indiana sull’esperienza estetica.
  • Il paradosso dell’attore
    “Introduzione. Che cos’è un comédien (attore, comico, interprete)?  Paradoxe sur le comédien, paradosso sul commediante, tradotto poi in italiano Paradosso sull’attore, è il titolo originario di un saggio in forma dialogica scritto da Denis Diderot tra il 1770 e il 1780. Diderot, comunemente noto per essere il curatore e l’autore principale dell’Encyclopédie, è considerato uno dei maggiori esponenti… Leggi tutto: Il paradosso dell’attore
  • Appunti #acqua #leggende #words
    Il diritto di fare il bagno: https://aeon.co/essays/bathing-should-be-a-right-in-21st-century-cities Il Palazzo del Diavolo a Trento: https://www.trentotoday.it/attualita/palazzo-diavolo-leggenda.html Janet Frame, The subject of words https://journals.openedition.org/ces/8117 Kiki Smith, Bird with Stars https://www.moma.org/collection/works/102277
  • La casa gialla
    (Pubblicato su facebook 10/01/2024) La casa gialla Tu sei la casa gialla in fondo alla via poco prima della piazza che hanno chiuso almeno tre anni fa per lavori, hanno scavato sotto il prato per fare parcheggi per trenta o quaranta persone e hanno trovato i bagni pubblici della prima guerra mondiale o giù di… Leggi tutto: La casa gialla
  • Gli dei
    Lungo argini di carne nel soffio d’acciaio esalano i nutrimenti e placano l’ordito del cielo scadente. Non tutti gli dei svanirono in loro stessi nel bagliore della solitudine meccanica nelle ripide assenze tra le rocce nel cemento armato e tra le reti senza materasso e lavatrici il portello aperto tra fili d’erba alcuni tornarono e… Leggi tutto: Gli dei
  • Castagnet e Zbukvic
  • Dimostrazione Alvaro Castagnet
  • Città
  • Ancora mare, ancora onde
  • Joseph Zbukvic
    https://www.tuttartpitturasculturapoesiamusica.com/2016/01/joseph-zbukvic-1952-watercolour.html
  • Dipingere l’acqua con gli acquerelli – 2