Usare le figure retoriche per costruire
Che si tratti di brani di testo o di immagini, le figure retoriche diventano maneggevoli e metodici strumenti creativi per attivare l’inconscio. https://www.edubarbero.com/figuras-retoricas-visuales
Che si tratti di brani di testo o di immagini, le figure retoriche diventano maneggevoli e metodici strumenti creativi per attivare l’inconscio. https://www.edubarbero.com/figuras-retoricas-visuales
Oggi è uscito un mio racconto sulla bellissima rivista “Altri animali” e ne sono molto felice. Ringrazio molto Giulia Priore che ha selezionato e curato l’editing del testo. https://www.altrianimali.it/2024/03/12/ex-voto/
Frantuma le idee poi le raccoglie in grandi ceste, pensa sempre di non riuscire a venderle, pensa sempre che venderle sarebbe necessario, pensa sempre che non sa fare qualcosa che dovrebbe fare. Tutto lo specchio è vuoto, il soggetto rimane da parte, evita la superficie riflettente, guarda ciò che si vede nello specchio che sono … Leggi tutto
Piantava alberi nel sole sopra le colline con le mani sporche di terra e di gioia. Si ricordò solo molto tempo dopo di quelle risate in mezzo all’erba alta, altissima, fosforescente al buio. Sollevava piume come fossero rocce, per gioco, per magia. Aveva una speciale connessione con i raggi del sole che stiracchiavano i gatti … Leggi tutto
Ho visto il mare in ogni luogo. Era un muro. Blu. Un giorno mi trovavo fra le cupe montagne, e pure lì ho incontrato l’acqua, era una cascata, ma per me era un’oasi nel deserto e il baluginare dell’animale di salsedine nelle lontananze. Ogni volta sul treno c’era un momento in cui si urlava: “il … Leggi tutto
Ian Reid, The Short Story Flash Fiction: 72 Very Short Stories, ed. James Thomas, Denise Thomas, and Tom Hazukan La casa aveva certamente una storia, ma lei non sapeva quale, né conosceva qualcuno a cui chiedere. La storia della casa era intonacata e incardinata e immattonata e invetrata insieme a tutto il resto di materia che la … Leggi tutto
https://www.theparisreview.org/blog/2015/09/11/the-most-misread-poem-in-america/ La più famosa poesia di Robert Frost, pubblicata nel 1916 nella raccolta “Mountain Interval” La strada non presa di Robert Frost Divergevano due strade in un boscoingiallito, e spiacente di non poterle fareentrambe uno restando, a lungo mi fermaiuna di esse finché potevo scrutandolà dove in mezzo agli arbusti svoltava.Poi presi l’altra, così com’era,che aveva … Leggi tutto
L’essere umano non riesce comunque a uscire da se stesso: è l’osservatore che modifica la realtà. Quindi dalla completa estraneità degli animali può solo ricavare informazioni su se stesso come osservatore, come creatore, come solitudine, come disperazione, come comprensione, come speranza. Loro, gli animali, rimangono tanto vicini che sono noi stessi. E tanto lontani che … Leggi tutto
Finiamo di mangiare e poi andiamo a fare una passeggiata, la notte è così piena di sé, così gonfia di stelle e di vento, che è proprio necessario uscire e possibilmente smarrirsi. Era una donna smarrita. Ritornava per lavorare, diceva. Ritornava per ritrovarsi, pensava. Chissà perché pensiamo di esserci smarriti da qualche parte, o meglio, … Leggi tutto
Come uno Sciame: manuale tattico per costruire un movimento da zero, e cambiare il mondo