Due racconti da immagini

Accosto due miei racconti e li ripropongo alla vostra lettura. Le immagini all’origine dei racconti sono quelle che allego. https://cleanrivista.wordpress.com/2019/10/05/schiere/ e http://www.pastrengolit.com/…/04/racconto-elena-r-marino/

Aureole

[Sabato 29 ottobre 2022] Sorprendevano con le loro mille aureole ben lucidate, occorreva che tenessero la testa in una precisa posizione per potersi incastrare gli uni fra gli altri e formare un compatto diadema di santità sul capo dei capi. La testa in una posizione ben precisa era cosa che andava studiata fin da piccoli, … Leggi tutto

Ottenebrato ottobre

[Lunedì 24 ottobre 2022] Troppo stanchezze per scrivere si scrive moscio con questo umore questo sonno civile questo ottenebrato ottobre, si scrive, e si sta, immobili. Le ragioni di chi ci uccise, furono in molti molte volte, le ragioni sragionate, eppure corretti piegavamo il tovagliolo correggevamo la posizione del cucchiaio, eravamo inutili a noi stessi, … Leggi tutto

La vedi la pioggia come di traverso

la vedi la pioggia come di traverso ti scanna l’orrido piacere di fallire falling e down down ti dice all’orecchio il tempo e il modo: cadere a braccia spiegate spietate senza piume e senza ali darling o nudi come bimbetti arrotolati ancora nello spazio siderale della nascita nell’involucro del vuoto e fallire falling e down … Leggi tutto

Recensione di Giusi Sciortino a “Passeggiata nella notte” su Zurumpat!

Passeggiata nella notte 27 settembre 2022 Passeggiata nella notte (Elena R. Marino, Editore: Bookabook, 2022), un titolo che fa presagire prevalenza di oscurità e mantiene le premesse; contravvenendo alla buona norma di non giudicare un libro da copertina (e titolo, of course), mi sarei aspettata anche un elemento più marcatamente onirico, invece non c’è, se non … Leggi tutto

Ira

Talmente grande l’ingiustizia, talmente enorme, talmente esorbitante, talmente esagerata, talmente incredibile, talmente insopportabile, che era rimasto senza parole.Blu profondo del cielo e gabbiani a sorvolare con urla l’andirivieni annoiato degli esseri umani in guerra, sempre la stessa, da un tempo indefinito. Ogni cosa appariva normale, e non poteva più contenere l’insorgere del suo strabordante silenzio. … Leggi tutto

Salita verticale

Lo straccio della sera è appeso in un cielo sporco, ha strofinato via la vita di troppi insetti umani. Una curva nasconde la salita della montagna, il suo dorso scontroso. Cadono mura a perpendicolo sul tramonto, s’alza un’ala d’uccello nera, segno delle scritture smarrite, senza più lettori. Le dita grattano l’aria e la pelle, tutto … Leggi tutto