Si morde la coda il pensiero

si morde la coda il pensiero
inutile dire stai fermo
mai dice è tutto troppo e il troppo non stroppia
più
un bimbo piange sopra le case sui tetti nel sole
con tutta la voce che ha – urla ritmo respiro
cinquettano uccelli – i piccoli
bricioline di cielo chissà
dove vanno a dormire, li hai mai visti dormire? mi
interessa sul serio;
il cane riposa la foto riposta il divertimento che è sempre
un istante più in là
solo tuffarsi conta e nell’impatto sgusciare
fuori da tutto per quell’istante
ti tuffi: nel libro o in doccia o nell’aria sferzante di moto
dovunque
tuffati e basta!
altre ricette non so (al momento)…
nessuna poesia
ma agire il minimo
giusto a svanire

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